Il giardino all’italiana nasce nel XV secolo, cosiddetto “aperto” è pensato come parte integrante ed estensione della casa; le sue caratteristiche principali sono la geometria dei tracciati e delle aiuole, il grande uso di sempreverdi, le siepi potate in forme regolari e la presenza costante di statue e fontane. Villa Savorelli vanta un tipico esempio di giardino all’italiana, conserva al suo interno veri e propri monumenti vegetali: siepi di alloro, siepi sempreverdi di bosso suddiviso in tre riquadri, due sul lato sud della villa raffiguranti lo stemma dei Savorelli, ed un terzo, più antico, fra la villa e la Chiesa della Madonna del Monte. E’ arricchito da un ingresso costituito da due basamenti in tufo con sovrastanti elementi architettonici in peperino in cui è rappresentato lo stemma dei Muti Papazzurri. Al centro dei due parterre posti di fronte all’ingresso principale della Villa è inserita una fontana in peperino, realizzata dallo scultore Alfredo Biagini con vasca semicircolare e mostra decorata da una doppia voluta con mascherone centrale su cui poggia il motivo terminale a pigna. Infine nella parte meridionale del giardino si apre il lungo viale che porta alla Terrazza Belvedere, da cui è possibile ammirare l’Anfiteatro.

Come raggiungere i Giardini all’Italiana

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