fbpx

Anfiteatro Romano

Interamente scavato nel tufo, è di epoca etrusca o di epoca romana?
Vi si svolgevano ludi gladiatori o riti funebri? Non è dato saperlo con esattezza.
Il sito costruito su pianta ellittica poteva ospitare oltre 5000 spettatori e può essere considerato il più significativo monumento della città di Sutri.
Privo all’esterno di una precisa sagoma architettonica che ne individui la presenza, si lega senza soluzione di continuità al resto dello sperone tufaceo.
Solo all’interno la struttura assume una forma definita: l’arena è a pianta ellittica, con l’asse maggiore lungo circa 50m, e l’asse minore di poco inferiore (circa 40m). L’arena è circondata da un alto podio che costituisce l’elemento di separazione con la cavea. Per la datazione del monumento è necessario ricorrere ad una valutazione complessiva delle sue caratteristiche morfologiche. L’estrema semplicità dell’impianto, conferisce al monumento un aspetto estremamente sobrio, probabile indizio di antichità. Tenendo conto della fioritura economica e del relativo incremento demografico della città successivamente alla colonizzazione Augustea, risulta plausibile un inquadramento cronologico tra la fine del I secolo a.C. ed il I secolo d.C.
Dopo la caduta dell’Impero Romano l’anfiteatro venne abbandonato. Solo agli inizi del XIX secolo fu riscoperto dalla famiglia Savorelli che era la proprietaria del colle ed ebbero così inizio i lavori di dissotterramento che vennero completati solamente nei primi anni del ‘900.

Come raggiungere l'Anfiteatro Romano: